Il Ponte è un servizio socio-educativo, semi-residenziale diurno, per ragazzi di età compresa fra i 16 ed i 21 anni in carico ai servizi territoriali, sia all’interno che fuori dai percorsi formativi e scolastici, nello specifico: in condizioni di disagio evolutivo e familiare, con disabilità o ritardo di grado medio-lieve (L.104), a rischio di devianza.

Il servizio è gestito dalla Cooperativa Convoi in collaborazione con la Società della Salute Mugello.

 

Come funziona: 

E’ un servizio che mira a potenziare le abilità personali e le competenze relazionali degli utenti attraverso attività educative e di formazione-lavoro.

All’interno del Centro saranno quindi attivi percorsi di formazione lavorativa in ambiente protetto, tesi a favorire le abilità relazionali e pratiche, oltre che a sostenere quelle capacità di autonomia personale necessarie per affrontare il mondo del lavoro.

L’idea che caratterizza Il Ponte è quella di averlo creato all’interno dello stabilimento del Progetto Art1, seppur in spazi ben distinti. Art1 è un progetto che offre lavoro, nel campo dell’assemblaggio, a persone con varie tipologie di svantaggio. Il legame con lo stabilimento produttivo permette di far percepire agli utenti il Centro come un luogo di lavoro vero e proprio, e di sentirsi quindi parte attiva di una comunità produttiva e attiva.

Per questo motivo le attività occupazionali saranno alternate a quelle educative per un processo di maturazione personale, per la riabilitazione di funzioni e competenze nella sfera psichica, psicomotoria e relazionale, per l’acquisizione di competenze sociali.

Così si possono riassumere gli obiettivi del progetto:

Educativi: per migliorare la percezione di sé e la relazione con gli altri in un processo di rafforzamento personale

Lavorativi: per sperimentarsi in un ambiente protetto e riconoscersi come persona  titolare di diritti (empowerment).

Sociali: per favorire l’integrazione in contesti aperti, prevenendo il ricorso all’istituzionalizzazione.

Ricreativi: per creare momenti di svago e inclusione in uno spazio sereno e libero da tensioni.

 

Personale 

Il Ponte si avvarrà di personale qualificato dedicato al progetto, in particolare:

Educatori professionali: due in compresenza al giorno (tre che ruotano sulla settimana) per la gestione delle attività giornaliere sia educative che di laboratorio, del monitoraggio, dei rapporti con le famiglie e della programmazione insieme al coordinatore.

Supervisore psico-educativo: un professionista altamente qualificato che possa essere di appoggio a chi, ogni giorno, da il meglio di sé in situazioni anche molto delicate sia per gli utenti che per l’equipe di lavoro.

Coordinatore: una figura il cui compito sarà quello di presiedere  le riunioni settimanali di equipe, partecipare alla programmazione, gestire i rapporti con gli enti, i servizi sociali e le famiglie.


SCARICA LA BROCHURE